martedì 24 ottobre 2017

Incontro del 24 Novembre




Durante lʼincontro parleremo di Thoman Mann. Potete scegliere tra uno o più dei seguenti libri:
  • La montagna incantata: Quando il protagonista, il giovane Hans Castorp, arriva in un sanatorio svizzero, il celebre Berghof di Davos, è il tipico tedesco settentrionale, un solido e rispettabile borghese. A contatto con il microcosmo del sanatorio il suo carattere subisce unʼevoluzione e un incremento: passa attraverso la malattia lʼamore, il razionalismo e la gioia di vivere, il pessimismo irrazionale, senza che nessuna di queste posizioni lo converta. Ma in mezzo a tante forze contrastanti, Castorp trova il proprio equilibrio. In questo mondo dove il tempo si dissolve e il ritmo narrativo si snoda in sequenze di ore, giorni, mesi e anni resi tutti indistinti dalla routine quotidiana, egli può liberamente crescere. Paradossalmente (lʼumorismo di Mann), dopo essere stato convertito alla vita Castorp tornerà alla pianura per perdersi nellʼinutile strage della "grande" guerra.
  • Tonio Kröger: scritto nel 1903, questo racconto lungo si rivela oggi in tutta la sua drammatica attualità. In esso lʼautore affronta il difficile rapporto tra un adolescente sensibile e "artisticamente dotato" e "i normali" coetanei, capaci di condurre unʼesistenza meno travagliata e dunque più felice.
  • La morte a Venezia: una Venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita lʼinquieto Gustav Aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla più ostinata fedeltà ai canoni classici dellʼetica e dellʼestetica. Un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del Lido la spietata bellezza di Tadzio, un ragazzo polacco. Un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda

lunedì 18 settembre 2017

Incontro del 18 Ottobre

La spartizione è un romanzo di Piero Chiara pubblicato per la prima volta nella collana "Il Tornasole" di Mondadori nel marzo 1964.

Trama: Emerenziano Paronzini, solerte funzionario statale e reduce di guerra, giunto scapolo alla soglia della mezza età, ha maturato la solenne decisione di prendere moglie. La scelta è caduta sulla non più giovane ma benestante Fortunata Tettamanzi, che vive insieme alle due sorelle minori, Camilla e Tarsilla. L'inaspettata corte dell'interessato pretendente mette però a rischio il consolidato ménage familiare delle tre zitelle, ciascuna ben determinata a farlo innamorare di sé. 
All'uomo non rimarrà altra soluzione che accettare la situazione
 e farsi "spartire" fra le tre. 

Incontro del 13 Ottobre

Anche ChelLibro si unisce alle celebrazioni del centenario dalla nascita dello scrittore Carlo Cassola. In questo mese leggeremo un classico delle scrittore maremmano di adozione Fausto e Anna.  
Nella Volterra degli anni Trenta, Fausto e Anna vivono l'incanto del primo amore tra inquietudini adolescenziali e dubbi sui modelli dell'ambiente di provincia. Si ritrovano per caso anni dopo - Fausto uomo e partigiano, Anna moglie e madre - ormai divisi dal loro differente vissuto. Il passaggio a un'età più matura si eleva a paradigma del diventare adulti attraverso le scelte attuate, divergenti per lo scarto tra l'ideale, inseguito nell'irresolutezza dall'intellettuale Fausto, e il reale, incarnato dalla pragmaticità semplice della meno esitante Anna. E in quanto tappa della ricerca che Fausto fa di se stesso, la Resistenza, rappresentata con fedeltà alla storia, è illuminata nei suoi significati e nelle sue ombre dagli interrogativi del protagonista. 

giovedì 24 agosto 2017

Incontro del 15 Settembre

Uno, nessuno e centomila

di Luigi Pirandello 

I. Mia moglie e il mio naso

– Che fai? – mia moglie mi domandò, vedendomi insolitamente indugiare davanti allo specchio. 
– Niente, – le risposi, – mi guardo qua, dentro il naso, in questa narice. Premendo, avverto un certo dolorino. 
Mia moglie sorrise e disse: – Credevo ti guardassi da che parte ti pende. 
Mi voltai come un cane a cui qualcuno avesse pestato la coda: – Mi pende? A me? Il naso? 
E mia moglie, placidamente: – Ma sì, caro. Guardatelo bene: ti pende verso destra.
Avevo ventotto anni e sempre fin allora ritenuto il mio naso, se non proprio bello, almeno molto decente, come insieme tutte le altre parti della mia persona. Per cui m’era stato facile ammettere e sostenere quel che di solito ammettono e sostengono tutti coloro che non hanno avuto la sciagura di sortire un corpo deforme: che cioè sia da sciocchi invanire per le proprie fattezze. La scoperta improvvisa e inattesa di quel difetto perciò mi stizzì come un immeritato castigo.

Incontro del 13 Settembre

Libro al buio

Nessun titolo o copertina visibile...solo carta arricchita da alcune frasi scritte a mano dalle bibliotecarie.


Solo per questa volta ad ogni lettore un libro diverso.


Vi aspettiamo il 13 settembre 

per scoprire ...


venerdì 14 luglio 2017

Buona lettura in vacanza!

Gli incontri del Gruppo di Lettura ritorneranno a settembre: mercoledì 13 e venerdì 15 alle ore 17,30 nei locali della biblioteca Chelliana. Buone vacanze!

giovedì 8 giugno 2017

Incontro del 12 Luglio


La signora Dalloway

di Virginia Woolf

Un mercoledì di metà giugno del 1923 Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore alla Camera dei Lords, esce per comprare dei fiori per la festa che la sera riunirà nella sua casa una variopinta galleria di personaggi. Tra gli altri: Peter Walsh, l'amante respinto, appena tornato dall'India, e l'amica tanto amata, più di ogni uomo, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, il deuteragonista del romanzo. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. Clarissa ha cinquant'anni, è ricca. Septimus ne ha appena trenta, è povero e traumatizzato dall'esperienza feroce e violenta della guerra, in cui ha perduto non solo l'amico Evans, ma ogni pace. Eppure i due, senza mai incontrarsi, semplicemente sfiorando gli stessi luoghi, comunicano. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf, giunta con questo al suo quarto romanzo, tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un'opera di grande intensità. Dove un uomo e una donna sconosciuti l'uno all'altra sono accomunati dallo stesso amore e terrore della vita, che li porterà, nell'accettazione (femminile) o nel rifiuto (maschile), ad affermarne comunque l'inestimabile valore.